Corone in metallo-ceramica su impianti avvitati:la sfida del risultato estetico finale!

Dr. FERNANDO AUTRÁN MATEU

Nelle corone in metallo-ceramica su impianti, il foro di accesso alla vite di guarigione può rappresentare un problema estetico per il paziente. Sia per il camouflage del composito che si intende utilizzare sia per l’opacizzazione della struttura metallica sottostante
Il teflon viene posizionato per proteggere la testa della vite e lasciare così la superficie metallica coperta. La condizione ideale è quella di lasciare circa 2 mm di margine in pura ceramica esposto sulla struttura metallica per ottenere una buona adesione e allo stesso tempo una mimetizzazione del composito e della ceramica.
La superficie ceramica esposta viene mordenzata con acido fluoridrico (HF 9,6%) per 60 secondi al fine di ottenere una micro rugosità sulla superficie stessa. Dopo aver mordenzato la superficie, la stessa viene pulita ed asciugata, successivamente si applica Tokuyama Universal Bond seguendo le prescrizioni della casa produttrice.
La stratificazione viene eseguita con un primo strato sottile di Omnichroma Blocker, come se fosse una massa di dentina, a seguire si applicano dei supercolori Tokuyama Estelite Color (Dark Brown) per caratterizzare cavità e fessure, si finalizza quindi il restauro utilizzando Omnichroma (usato come massa di smalto), per ottenere un ottimo risultato estetico finale.

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